Se
qualcuno ci avesse descritto un risveglio mattutino con campane
alle sei e un quarto e colazione a base di marmellate d’arance
e mele forse avremmo risposto ..... MA SEI MATTO!!! E se poi ci
avessero aggiunto che esiste un’oasi nel caldo cuore dell’Africa
dove si respira la convinzione che le cose possano cambiare anche
dove la povertà ti assale in ogni angolo di strada portata
avanti da due simpatici missionari e da un bel po’ di volontari
che parlano una lingua strana avremmo sicuramente risposto MA
SIETE MATTI!!! Invece, a distanza di solo due settimane dal nostro
arrivo, non riusciamo nemmeno a raccontare le sensazioni procurate
dalla nostra prima esperienza africana.L’africa ha mille
colori, mille paure, riso e pianto insieme negli occhi e nel viso
della gente che sorride alla vita per tanto o poco gli ha dato.Per
noi, persone così diverse fra loro, provenienti da esperienze
diverse di vita e arrivate per le più diverse ragioni,
il Malawi è stato il nostro punto d’unione.
Tanto che le cose appena scritte sono come se fossero pensate
da un’unica persona.Marco e Giuseppe, attratti dall’intento
formativo verso il personale locale, sapevano in ogni modo di
incontrarsi con l’altra faccia del mondo.
Le soddisfazioni ottenute dai progressi qualitativi del lavoro
svolto alla Confort Dental Clinic and Training Centre di Balaka,
nonostante i limitati mezzi, sono equiparabili alle soddisfazioni
per le esperienze vissute.
Mimma e Tiziana, innamorate dell’Africa ancor prima di vederla,
alla ri-scoperta di un significato diverso da dare alle cose e
ai problemi di tutti i giorni, hanno condiviso tra gite, lavoro,
foto, bambini e crostate l’allegria di giornate intense
d’avvenimenti con persone e scoperte sempre nuove. Inutile
ringraziare le singole persone perché tutti ci hanno fatto
sentire fin dal primo momento a casa.
Ce n’andiamo portando nel cuore la simpatica visione dei
capelli di Don Cesare, la fluente parlata chichewa con cadenza
bergamasca di Padre Mario, l’ebbrezza della guida “contromano”
di Giacomo, il fifito di Kantema, la dolcezza degli occhi di Roduà,
i profondi e metaforici discorsi di Kulapa e tutti simpatici personaggi
che hanno animato la casa in questi giorni.
Un fifito a tutti
Mimma,
Tiziana, Marco e Giuseppe